La conoscenza è coscienza di sè e dell’ intorno più o meno vicino  sia materiale che spirituale.

Più larga è la conoscenza e meno si fanno errori.

Una visione cosmopolita e globale ormai è indispensabile.

Il particolare acquista significato  e  specifico valore nel confronto con l’ universale.

Non può esistere l’ apprezzamento  specifico senza saperlo collocare in una visione generale.

Cura del particolare e del caratteristico  in una visione di empatia globale.

Cittadino del mondo , anche nell’ intimo dell’ abitare. …